Detrazione al 65%

Dal 1 luglio 2013, per la sostituzione delle caldaie con nuove di tipo tradizionale sarà ancora possibile la detrazione del 50% (fino al 31 dicembre 2013), mentre per quelle a condensazione, la detrazione dovrebbe salire dal 55% al 65% (fino al 31 dicembre 2013, per i privati e fino al 30 giugno 2014, per i condomini).

(Aggiornato al: 03.06.2013)

DETRAZIONE  - Nel caso in cui la sostituzione della caldaia non sia con una di tipo tradizionale, ma con una a condensazione, a biomassa, pompa di calore, si può scegliere di fare richiesta per ottenere la detrazione del 55% (L. 296/2006) valida sino al 30 giugno 2013.

Dal 1 luglio 2013 l’agevolazione fiscale del 55% sarà innalzata al 65%, “concentrando la misura sugli interventi strutturali sull’involucro edilizio, maggiormente idonei a ridurre stabilmente il fabbisogno di energia”, si legge nella nota di Palazzo Chigi. Questo faceva presumere che non fossero ricompresi interventi impiantistici.

Tuttavia pare, ad oggi – anche se si è ancora in attesa della pubblicazione del testo integrale del Decreto Legge – che dal 1 luglio 2013, per impianti come le pompe di calore, resterà come unica opzione la nuova forma di incentivo statale denominato “Conto termico”, mentre per le caldaie a condensazione la detrazione salirà al 65% con scadenza 31 dicembre 2013, per i privati e 30 giugno 2014, per i condomini. Si resta tuttavia in attesa del testo finale che verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale, per averne conferma definitiva.